La costruzione di un buon rapporto con il proprio cane può essere affrontata in vari modi, ma deve sempre e comunque essere basata sul rispetto dell’animale e sulla non privazione di ciò che, per lui, rappresenta un bisogno essenziale.

Mi piace immaginare tutti gli sport cinofili come valore aggiunto a qualcosa di già piacevole tra me e il mio cane. Non è importante cosa io decida di fare (ammesso che rispetti le naturali attitudini del mio amico) ma è fondamentale che ogni attività svolta insieme sia aggregante e non forzata, che mantenga tra noi un naturale piacere alla collaborazione, che alla fine di ogni esercizio io possa vedere il mio cane felice, che nonostante la fatica abbia ancora intatta la voglia di starmi accanto nel prossimo allenamento. Gli sport cinofili sono questo, qualcosa di molto personale, che scegli e ami perché il tuo carattere ti porta a preferirne alcuni rispetto ad altri.

Utilità e Difesa (IGP)
La mia prima scelta è stata l’Utilità e Difesa, disciplina che nasce in Germania e che vede cane e conduttore impegnati in tre fasi di gara ben distinte: la fase A riguarda la ricerca in pista, la fase B è relativa all’obbedienza e la C prevede invece esercizi di attacco e difesa.
Mi sono avvicinata a questo sport insieme alla mia cucciolona di Amstaff Mira (oggi anziana) con tanta voglia di imparare e con la consapevolezza che non avrei raggiunto alti livelli vista la sua indole festosa e un po’ farfallona, ma sicura di divertirmi con lei e arricchire il mio bagaglio di competenze. Così è stato… ho imparato tante cose, ne ho anche viste altre che non rifarò mai perché non rispettose del cane, ma tutto ha contribuito alla mia crescita e a rinforzare l’amore verso questo sport incredibile.
Oggi lavoro con la mia Aska, Pastore Belga Malinois, femmina bellissima e dalle eccellenti doti caratteriali. Mi da ogni giorno la possibilità di migliorare il mio modo di “essere sportiva” aiutandomi o mettendomi in difficoltà, ricordandomi sempre che gli obiettivi vanno raggiunti e sfondati con la stessa grinta del primo allenamento!

LARA VOM KISTENSTEIN
Brigand x Youki Vom Kistenstein
Pastore Belga Malinois – 8 anni
IGP 1 – in preparazione IGP 2 e Obedience Classe 2

Obedience
Perché l’obedience? Perché affiancare ad una disciplina dura e “di morso” come l’IGP uno sport dove tutto si basa sul gioco e sul divertimento?
Apparentemente è così, ma dopo poco ci si rende conto di quanta tecnica e preparazione serva per essere considerati un “buon binomio”… realizzi che l’obbedienza e l’attenzione per i dettagli e le sfumature risultano quasi maniacali, i tempi di lavorazione sono lunghissimi e gli esercizi cambiano ogni volta che superi un livello di gara, quindi devi continuamente ricominciare da capo… non è fantastico?
Trovo che l’obedience sia qualcosa di speciale, al di la di qualsiasi risultato di gara io sia in grado di raggiungere… è un mix continuo di stimoli, gioco e regole, la ricetta ideale nell’impostazione vincente di tutte le attività ludico/sportive/agonistiche da svolgere con il cane, e della vita quotidiana in genere. Ti insegna ad essere preciso, veloce, coinvolgente e esigente, stimola la “creatività” nella costruzione di esercizi altamente complessi e ti porta a sviluppare nel tempo quell’attenzione ai dettagli che, ad oggi, è gradita in tutti gli sport.
E qui entra in gioco Pita, giovane e dolcissima Golden Retriever dal temperamento esplosivo e dal “gioco facile”. Un cane da lavoro eccezionale, sempre disponibile e generosissima, anche quando tutto sembra complicato lei è li per me, pronta a fare mille tentativi pur di non deludermi.
Ora, chiedetemi di nuovo perché l’obedience…

THINK TWICE SOMETHING IN THE WAY
Birdsgreen Simply Flint x Think Twicw Go Get It
Golden Retriever – 4 anni
Obedience Classe 3